A cosa è dovuta l’epicondilite?
Dopo il tennis, anche il padel miete vittime se si parla di epicondilite, più conosciuta come gomito da tennista. La patologia riguarda l’infiammazione della muscolatura estensoria del polso e delle dita che ha origine nell’epicondo omerale. Il disturbo dell’epicondilite è dovuto alla degenerazione dei tendini del gomito, causata da movimenti di flessione del braccio e rotazione del polso, ripetuti nel tempo. Ecco perché non se ne lamentano solo tennisti e sportivi ma è una patologia diffusa anche tra le persone che lavorano con il computer per la posizione prolungata della mano a contatto con il mouse. Infatti, è una problematica molto comune che può colpire le persone dai 25 ai 60 anni, ma che possono trovare beneficio nella combinazione Alfactiv e Mirliflog. Dove il principio attivo e l’antinfiammatorio dei due prodotti Fitoproject agiscono efficacemente contro l’epicondilite.
Quali sono i sintomi dell’epicondilite?
Quando si infiamma l’epicondilo omerale il dolore si sviluppa col tempo perché non è provocato da una lesione o trauma specifici.
All’inizio il dolore è di lieve intensità per poi peggiorare nel corso delle settimane fino a causare la perdita di alcune funzionalità e mobilità del braccio. Per questo è necessario provvedere con un trattamento sin da subito.
L’entità del dolore resta certamente variabile a seconda dei casi ma nel complesso i sintomi principali sono:
- Dolore e gonfiore al gomito
- Male all’avambraccio laterale che può estendersi verso il polso fino alla mano
- Difficoltà nel prendere gli oggetti
- Rigidità mattutina della parte
Come trattare l’epicondilite?
Esistono degli esercizi utili a prevenire o trattare il gomito del tennista nella sua fase iniziale.
Esercizi per lo più di stretching volti ad allungare la muscolatura estensoria del braccio e a rinforzare il tono muscolare per limitare i danni della patologia che tende alla cronicizzazione.
Gli esercizi in questione possono essere svolti in piedi o da seduti:
- Braccia lungo ai fianchi, piegare il gomito portando il polso all’altezza della spalla e distenderlo giù. Alternare il movimento con l’altro braccio. Girando la testa verso il braccio disteso è possibile allungare anche i muscoli del collo e delle spalle.
- Mediante un elastico da ginnastica applicare una certa resistenza con entrambe le mani vicine, mentre tirano l’elastico verso le due parti opposte. Oppure con un braccio per volta tenendo un lembo dell’elastico col piede e tirando verso il petto l’altro tratto.
Come alleviare il dolore da epicondilite?
Per contrastare i dolori intensi causati dalla tendinite da gomito l’assunzione di Alfactiv e di Mirliflog risulta efficace dopo solo una decina di giorni.
A cosa serve Alfactiv?
Il principio attivo acido alfa-lipoico che costituisce Alfactiv è utile nel contrastare tutti i disturbi legati alle neuropatie meccaniche e periferiche, ovvero i dolori dovuti a problemi muscolari e tendinei qualunque sia la causa: un urto, un’infiammazione, un trauma.
Lo scopo dell’acido alfa-lipoico, infatti, è quello di proteggere il sistema nervoso periferico, in particolare la guaina mielinica. Permette la ricostruzione della guaina nel caso sia danneggiata. Inoltre, l’acido alfa-lipoico è il coenzima che da il via al ciclo di Crebs. Ha il potere quindi di fornire più energia a livello locale per ricostruire e riparare un danno tendineo.
A cosa serve Mirliflog?
Associare al principio attivo Acido alfa-lipoico un antinfiammatorio naturale aiuta a limitare il processo di degenerazione della patologia che può portare fino alla completa immobilità dell’arto.
Il Tanacetum Parthenium contenuto nel Mirliflog è in grado di attenuare l’infiammazione e il dolore del paziente. Così il soggetto potrà ottenere risultati più velocemente facendo gli esercizi mirati di mobilità, grazie a un braccio meno dolorante, uniti alla terapia di ricostruzione e riparazione.

