Consigli

Ridurre la tensione articolare

Il Sistema Nervoso, attraverso i nervi cranici e spinali mette in comunicazione le diverse parti del corpo.

Quello Periferico, che si divide in Somatico e Autonomo, riceve le risposte volontarie e involontarie, con riferimento quindi sia agli organi di senso che di movimento.

Per aumentare l’elasticità e la mobilità occorre che il sistema sia attivo e che i neuroni siano nella condizione ottimale per svolgere il loro compito.

In questo contesto, ci sono alcuni accorgimenti e buone abitudini che possono aiutare a mitigare la tensione articolare.

5 cose da fare

Fare attività fisica

Il movimento fisico stimola la circolazione e la termoregolazione dell’organismo. La conseguente vasodilatazione e il maggiore afflusso di sangue agli arti consente la disponibilità di una maggiore quantità di calore e quindi di movimenti più ampi e flessibili.

In questo senso, concentrarsi su attività o esercizi mirati sui muscoli legati alle articolazioni può essere di beneficio per ridurre la tensione articolare.

 

Movimento costante

La flessibilità è legata al movimento. Il tempo che gli viene dedicato incide sull’ampliamento o sulla contrazione.

Inserire nella quotidianità dei movimenti utili a mantenere attive le articolazioni apporta dei benefici sulla mobilità. A conferma di ciò, abitudini scorrete, legate alla sedentarietà, compromettono ulteriormente la capacità di movimento.

 

Stretching

Lo strectching, è un utile strumento per ridurre la tensione articolare. Può migliorare sia la flessibilità dei muscoli che l’elasticità di guaine e tendini. Il consiglio è concentrarsi su degli esercizi specifici per i legamenti e le capsule articolari, in modo da attivare una maggiore mobilità.
I risultati saranno diversi a seconda di età, temperatura, livello di allenamento ed altre variabili soggettive, ma con la guida di un professionista esperto si possono ottenere buoni risultati.

 

Alimentazione

Un’alimentazione sana e variegata, che includa in particolare alimenti ricchi di omega 3, come pesce azzurro, noci, semi di lino, semi di chia e verdure a foglia verde, apporta tutti i nutrienti necessari per rafforzare il Sistema Nervoso e diminuire la tensione articolare.

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Fare una doccia calda al risveglio

Il momento del risveglio, dopo ore di immobilità, è uno dei momenti più critici. Per mitigare la rigidità articolare, una buona abitudine è quella di iniziare la giornata con una doccia calda, per favorire la vasodilatazione e la flessibilità articolare.

 

5 cose da non fare

Evitare l’immobilità

Gli stimoli provenienti dai muscoli e in particolare dagli arti inferiori sono fondamentali per evitare di perdere forza e massa magra. Mantenere costanza nel movimento consente inoltre di equilibrare il peso corporeo e stimolare il sistema neuro muscolare.

 

Non fumare

Soprattutto per chi soffre di artrite reumatoide, il fumo aggrava lo stato infiammatorio e compromette le articolazioni.

 

Evitare bevande alcoliche

Diversi studi dimostrano che bere frequentemente alcolici può causare problemi sulla funzione cerebrale e sul Sistema Nervoso Periferico.
Si possono verificare inoltre implicazioni sull’umore e sulla coordinazione.

 

Non evitare zolfo, magnasio e silicio

Tra le sostanze da non evitare nell’alimentazione, che hanno un effetto benefico su articolazioni e cartilagini, vi sono lo zolfo contenuto nelle verdure come cavoli e broccoli, asparagi, cipolla e porro, il magnesio che si trova nei piselli, e il silicio di cui è ricca la frutta secca.

 

Abusare di antibiotici

Utilizzare antibiotici per lunghi periodi può avere degli effetti dannosi, oltre che sulla flora intestinale, anche sullo sviluppo di cellule cerebrali, imputate alla memoria. Per questo motivo è consigliabile utilizzarli solo quando strettamente necessario, secondo prescrizione medica.